|
Tratti comuni
Si
sa, ogni autore ha un proprio stile, una propria idea, un proprio
clichè, e Togashi non è escluso. Così come le sue 3 più importanti
opere (Yu Yu Hakusho, Level E e Hunter x Hunter) sono completamente
diverse e distinte fra loro, sia per le loro storie che per il loro
genere, presentano tratti tipici o in comune, a cui è sorvolarci sopra:
Personaggi
In Level E possiamo facilmente
riconoscere il primissimo prototipo di Gon. Yoshiki Shimizu, pur non
essendo il personaggio chiave della storia, a volte rappresenta
comunque un personaggio molto importante per lo svolgimento dei fatti.
Molti paragonano la personalità
ombrosa di Killua con quella di Hiei, ma in quanto a fatti, guardando
sia
i suoi vestiti che il suo modo di combattere, ricorda molto di più
Feitan. Particolare di rilevanza è che tutti e due si muovono a
velocità supersonica. Vanno talmente veloci che lasciano la
propria immagine residua alle proprie spalle.
In mancanza di personalità femminili
di "spicco" all'interno delle sue storie, Togashi fa largo uso di
alcuni personaggi definibili "poco virili". Il loro
genere è senza ombra di dubbio maschile, ma questo non ha impedito a
Kurapika e a Kurama di avere, nel doppiaggio originale giapponese, due
donne a prestargli la voce.
Si vede che Togashi era molto
affezionato a Kuwabara, e per questo, ha trasposto lo stile di questo
suo vecchio personaggio su quello di un suo nuovo protagonista:
Knuckle. La
pettinatura retrò (Quel stile regent così popolare negli anni passati,
e soprattutto in Hakusho, ma che ormai è troppo fuori moda per i nostri
tempi), le fossette sotto gli occhi, la personalità super irascibile,
anche i vestiti sono un vero omaggio alla divisa
scolastica di Yu e Kuwa.
Ecco qui i ninja di turno. Hanzo e
Kazemaru infatti oltre ad essere tutti e due perfettamente rasati (O
addirittura pelati sin dalla nascita), sono entrambi ottimi shinobi. A
tutti e due inoltre la sorte affibbierà come proprio avversario il
protagonista di turno del manga (Gon e Yusuke).
Chi l'avrebbe mai detto che Zushi ha
fatto la sua prima apparizione fra i personaggi di Togashi sin dai
tempi Yu Yu Hakusho. Naturalmente i nomi sono diversi (Suekichi
Matsuo), ma a quanto pare lo scopo è lo stesso. Tutti e due infatti
ammirano a diventare, se pur in un contesto diverso, i campioni nello
sport del combattimento (Uno salendo i piani della Torre Celeste e
l'altro in un torneo di Boxe).
La regina del popolo alieno
Makubaku, comparso in Level E, è molto simile a quella delle mostruose
Formichimere durante la fase di gestazione del Re. Anche se tutte e due
producono migliaia e migliaia di figli durante la loro esistenza, c'è
una differenza sostanziale che non va trascurata, ossia quella che a
una serve il maschio di un altra specie per riprodursi, mentre
all'altra serve il corpo digerito e assimilato di altre specie per
farlo. La differenza da un certo punto di vista però è minima dato che
tutti e due questi metodi portano alla totale distruzione della razza
scelta per la copulazione (Le Makubaku infatti sono portatrici di virus
che distrugge l'apparato riproduttivo di tutti gli esseri della stessa
specie a cui appartiene il compagno prescelto dalla regina).
Eventi
L'esame della vecchia Genaki è molto
simile a quello per diventare Hunter. Tutti e due si svolgono
attraverso determinate prove, fra cui quella della corsa attraverso un
territorio popolato da esseri oscuri e il torneo finale per decidere
chi sarà il vero vincitore. Anche il Count Down dei partecipati è ben
enfatizzato in tutte e due le opere, senza contare la descrizione delle
varie bestie che si incontrano lungo la maratone.
|
 |
 |
Il concetto di "personaggi che entrano in un
videogioco" è già presente nel manga di Level E. Ouji infatti organizza
un diabolico RPG su di un altro pianete, in cui far partecipare 5
giovani terrestri per il suo diletto personale. Il concetto del gioco
però è molto diverso da quello di G.I. perchè al posto di usare le
carte, esso è semplicemente basato sull'aumento di livello attraverso
l'allenamento personale (Specificatamente, è molto simile a Dragon
Quest, gioco ovviamente molto amato dall'autore). Lo scopo del gioco?
Uccidere il boss finale, che guarda caso, ha sotto le proprie
dipendenze le più temibili e forti creature di tutto il gioco: Le sue
personalissime Guardie Reali. |
In
continuo aggiornamento. Se pensate anche voi di aver trovato qualcosa,
postate qui.
|